Il caffè degli artisti visto attraverso l'obiettivo dei suoi fotografi

In mostra permanente

 

il Jamaica alla sua innaugurazione nel 1921

 
 

E' difficile immaginarsi oggi cosa fosse "Il Jamaica", la vecchia latteria dai muri di piastrelle bianche con il giardinetto pieno di tavolini sgangherati ed il lungo banco di legno dietro il quale la signora Lina ed il figlio Elio servivano vino e panini ad una composita clientela fatta di pittori squattrinati, giornalisti alle prime armi, studenti dell'Accademia, artigiani, musicisti e poeti.

il giardinetto del Jamaica, Ugo Mulas Per Informazioni Jamaica
Tel. 02.876723 Ponte di Brera

Tel.02.89098057 Via Brera 32
E' difficile immaginarlo, non solo perché le trasformazioni di questi quarant'anni hanno mutato radicalmente Brera ed i suoi caffè, lasciando che quella strana atmosfera a metà fra il bistrot parigino e l'osteria, che caratterizzava i locali della zona si perdesse fra gli innumerevoli pub ed i loro nuovi avventori, ma perché paradossalmente ben poche sono le testimonianze fotografiche di quegli anni.

Il giardinetto del Jamaica, fotografato da Alfa Castaldi

 
E' curioso che delle decine e decine di fotografi che hanno vissuto e frequentato il bar Jamaica, pochi lo abbiano fotografato.
Eppure sono poche le immagini che li ritraggono.
Foto: Uliano Lucas  
Solo Ugo Mulas, uno dei più grandi fotografi che questo paese abbia espresso, aveva già capito allora l'importanza e la profondità dei fermenti artistici e culturali che animavano il locale e li aveva documentati, fermando sulla pellicola volti e momenti della vita al Jamaica e seguendo gli artisti nei loro studi milanesi. Le altre immagini, recuperate a fatica dagli archivi dei tanti fotografi che frequentavano il caffè, sono foto scattate "per caso", senza volontà di testimonianza, ma semplicemente per stima, complicità e simpatia, ritratti di amici, di esterni, che tuttavia, proprio per la loro gratuità, ci riportano, quasi fossero dei vecchi "gruppi di famiglia", frammenti di vita del locale e l'emozione di un passato ormai svanito. Il giardinetto, in primo piano il poeta quasimodo;  foto: Carlo Orsi  
Foto: Alfa Castaldi Foto: Ugo Mulas  
Estratto dal testo di Uliano Lucas, presente nel catalogo della mosta.